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ENTI LOCALI: DIFENSORE CIVICO, STATI GENERALI A MATERA, FIRENZE E VERONA PDF  | Stampa |  E-mail
Scritto da Asca   
Martedì 03 Novembre 2009 17:31
(ASCA) - Roma, 29 ott - Quindici regioni, trenta province, cinquanta comuni capoluogo e un centinaio di comuni minori.

Questi alcuni numeri degli 'stati generali' della difesa civica nazionale, presentati oggi in conferenza stampa presso la sede nazionale dell'Anci. Le prime due assemblee si terranno a Matera (6 novembre) e Firenze (16 novembre) per le amministrazioni locali del Sud e del Centro. L'11 dicembre, a Verona, sara' poi la volta dei difensori civici del Nord. Da questi tre incontri saranno indicati i delegati che andranno a comporre il Coordinamento nazionale dei difensori civici.

La conferenza stampa ha toccato i temi della difesa civica nazionale che lamenta ancora una carenza legislativa e di 'popolarita'' . ''Il difensore civico - ha spiegato a riguardo Carlo Reali, Coordinatore della Conferenza dei Consigli comunali dell'Anci - e' una figura di garanzia a tutela del cittadino che ha il compito di accogliere i reclami non accolti in prima istanza dall'ufficio reclami del soggetto che eroga un servizio. E' una figura ancora poco conosciuta dai cittadini anche se rappresenta, dove e' prevista, una delle poche figure super partes e riferimento per i cittadini. L'Anci - ha detto Reali - sostiene, quindi, interventi normativi sia per sopperire alle carenze legislative sia per portare a conoscenza della cittadinanza dei compiti e delle funzioni di questa figura, importante anche per chi amministra poiche' rappresenta una funzione di garanzia per la trasparenza e l'efficacia delle Pubbliche amministrazioni''.

Ha preso poi la parola Samuele Animali, difensore civico della regione Marche e Coordinatore nazionale dei difensori civici che ha innanzitutto parlato dell'evento che partira' a novembre. ''Gli stati generali serviranno a sensibilizzare il legislatore affinche' si dia alla categoria una legge nazionale. Tramite questo evento intendiamo ricompattare le molte esperienze presenti sul territorio in modo da far diventare la difesa civica un interlocutore piu' forte e credibile. Gli obiettivi che ci prefiggiamo oltre alla richiesta di una legge ad hoc - ha concluso Animali - sono: interventi normativi specifici, riduzione del contenzioso, migliore qualita' dell'azione amministrativa e maggiore controllo sugli atti degli amministratori''.

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Novembre 2009 17:33