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dal comunicato stampa del Difensore civico dell’Emilia Romagna
Con un convegno sulla difesa civica e sulla tutela dei diritti dei cittadini la Regione Emilia-Romagna festeggia i 25 anni dell’istituzione del Difensore Civico, avvenuta nel 1984 con propria legge e ripresa nello Statuto regionale. L’incontro, che si terrà lunedì 23 novembre 2009 presso la Sala Polivalente dell’Assemblea,farà il punto sull’attività del Difensore e la inserirà in una cornice più ampia: da un lato, le reti della difesa civica a livello nazionale ed internazionale; dall’altro, la molteplicità delle figure di garanzia con le quali il Difensore entra in relazione. Il convegno sarà aperto da Monica Donini, presidente dell’Assemblea legislativa regionale, e proseguirà con la relazione di Daniele Lugli, Difensore civico dell’Emilia-Romagna. Le reti della difesa civica verranno introdotte dall’Ombudsman svedese Kjell Swanström. La Svezia infatti, con i suoi 200 anni di attività, è stato il primo paese a cogliere la necessità di un organo autonomo e indipendente in difesa dei cittadini. A seguire Giorgio Morales, difensore della Regione Toscana, e Alessandro Barbetta, Difensore del Comune di Milano, presenteranno le reti internazionali della difesa civica. Su questo punto, ospite particolarmente gradito sarà poi Abdullah Chahid (Marocco), dell’Associazione Ombudsman del Mediterraneo (AOM), nata per promuovere scambi ed iniziative in difesa dei diritti umani nei paesi aderenti. Il valore di queste reti risulta chiaro se si pensa che tra i membri dell’AOM figurano rappresentanti di paesi in conflitto da molti anni, quali Israele e Palestina, Algeria e Marocco. Una particolarità tutta italiana è quella di essere l’unico paese europeo a non prevedere un Difensore civico nazionale. Di questo, e degli sforzi per un coordinamento nazionale di tutti i difensori locali (dai Comuni alle Regioni), parlerà Samuele Animali, Ombudsman delle Marche e coordinatore nazionale dei Difensori civici regionali. Altre figure di garanzia completano il quadro. Al convegno saranno presenti due ospiti di interesse nazionale - Lucio Strumendo, Garante dell’Infanzia per la regione Veneto, e Desi Bruno, coordinatrice nazionale dei Garanti dei detenuti.
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